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Big Data e Data Science: cosa sono e come utilizzarli

Avrete sicuramente sentito parlare di Big Data e Data Science. Ma cosa sono? Perché sono così importanti?

I “Big Data” fanno riferimento alla raccolta di un’estesa mole di dati informatici da parte di organizzazioni, di qualsiasi natura esse siano. Questi dati sono eterogenei e complessi da elaborare in quanto provengono da fonti disparate quali siti web aziendali, transazioni commerciali, interazione con i social media e molto altro. Ogni giorno vengono registrati una quantità di dati enorme, dai “Mi Piace” su Facebook agli acquisti sui vostri e-commerce preferiti.

Il termine “Data Science” invece, rappresenta la disciplina che analizza i dati in forma grezza – che non devono essere necessariamente Big Data – e li trasforma per estrarne informazioni di valore, utili per le aziende. Gli algoritmi matematici che utilizza sono in grado di fare moltissime cose risultando essenziali in un’infinità di applicazioni, sia nel settore scientifico sia in quello aziendale.

Vi siete mai chiesti come mai quando ricercate un prodotto su Google a distanza di giorni vi compaiono inserzioni pubblicitarie proprio di quello che avete cercato? Questo accade perché alcuni algoritmi sono in grado di raccogliere e rielaborare tra loro tutte le informazioni a disposizione, al fine di proporre agli acquirenti offerte e scontistiche personalizzate e una migliore esperienza di acquisto.

I “Big Data” sono caratterizzati da cinque dimensioni di valore comuni:

  • Volume: la mole di dati analizzati aumenta esponenzialmente ogni giorno.
  • Velocità: la generazione e l’acquisizione dei dati avviene sempre più rapidamente.
  • Varietà: i dati provengono da fonti disparate che raccolgono tipologie di informazioni eterogenee.
  • Veridicità: i dati sono affidabili e veritieri.
  • Variabilità: il significato e il valore dei dati cambiano in base al contesto in cui vengono calati.

Naturalmente il valore dei dati sta crescendo a ritmi esponenziali, arrivando ad essere paragonati al petrolio. Il successo delle aziende si basa quindi sulla capacità di filtrare queste informazioni in modo ottimale e mirato agli obiettivi aziendali. Tutto questo ha scaturito la nascita di nuove figure professionali, quali Data Analyst e Data Scientist, evidenziando maggiormente il valore e l’importanza di questa disciplina.

Se un tempo l’obiettivo delle aziende era soddisfare i bisogni espressi dei propri consumatori, oggi sono addirittura in grado di prevederli e suggerirli in modo latente.

Se il tema vi affascina e volete continuare a saperne di più, continuate a leggere il Chiron Blog e contattateci per qualsiasi informazione!

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AI, Machine learning, Hands of robot and human touching on big data network connection background, Science and artificial intelligence technology, innovation and futuristic.

Mettiamo le mani in pasta con il nuovo progetto formativo di Chiron!

“Solitamente facciamo le ricerche per trovare nuove idee da soli, ma l’implementazione in gruppo.

Nella prima settimana abbiamo quindi inizializzato il file Colab, imparato un po’ l’ambiente (avendo lavorato sempre su Kaggle), caricato il dataset su Google Drive e processato le immagini preparandole per il modello. Nella seconda, abbiamo ripreso il nostro vecchio modello dell’Hackathon, dopo averlo corretto con Marcello e Francesco (i due ragazzi del team aziendale che si occupano del progetto, ndr) e l’abbiamo migliorato ulteriormente. Abbiamo poi studiato cosa restituiva il modello e fatto alcuni test per vedere se migliorasse. Infine, abbiamo diviso il dataset per l’allenamento e la validazione, mischiato le immagini ed in generale pulito l’input.”

Questa è una delle risposte estratte dal questionario fornito dalla nostra business developer, Elena Scapolo, ai ragazzi vincitori dell’Hackathon JEVE-Chiron 2020, in riferimento al percorso di formazione gratuito avviato a Novembre. 

I tre ragazzi vincitori, tre studenti di Trento, hanno iniziato ad approfondire in maniera pratica il lato riguardante ricerca e sviluppo in primis circa il progetto Nemesi, un sistema di anticontraffazione ideato da Chiron, atto a scovare la vendita online di prodotti contraffatti. 

Durante le lezioni settimanali, che a causa della situazione epidemiologica si tengono online, gli studenti prendono in esame, per esempio, i vari algoritmi, i vari tool ed il loro ambito di applicazione: grazie alla professionalità di Marcello Bullo e Francesco Mandruzzato, i ragazzi del team aziendale che si occupano del progetto, gli studenti sono seguiti passo dopo passo nel loro percorso formativo, con esercizi pratici e personalizzati, oltre ad approfondimenti teorici.

L’obiettivo principale del progetto è quello di creare un ambiente proattivo e stimolare gli studenti alla pratica del problem solving, abilità questa sempre più richiesta dalle aziende: il coach, infatti, pone dei quesiti, avanza problemi, spronando i ragazzi a trovare continuamente soluzioni da poter utilizzare.

Chiron si pone tra il mondo accademico e quello del lavoro per dare agli studenti l’opportunità di far proprie skill pratiche, sulle quali l’Università risulta manchevole: in questo modo, i ragazzi potranno proporsi alle aziende, esibendo reali competenze nel mondo del Machine Learning e Data Science, grazie al lavoro di sviluppo circa veri e propri progetti affrontati durante il percorso formativo in oggetto.

Dal questionario è emerso, infatti, un dato indicativo dello stato di salute nel rapporto tra università e mondo del lavoro: esiste un gap tra le competenze acquisite nell’universo scolastico e quelle richieste dalle aziende. 

Insomma, agli studenti manca fare pratica ed è proprio qui che si inserisce il progetto formativo di Chiron: i nostri coach fanno mettere le mani in pasta, per così dire, ai ragazzi nel vasto mondo del Machine Learning.

A questo proposito, alla domanda “in che ambiti del Machine Learning pensi di avere delle lacune?”, le risposte hanno confermato il dato sopracitato: “Penso di conoscere bene le basi e la parte teorica. Mi manca la pratica avendo fatto pochi algoritmi di questo tipo ed essendo principalmente autodidatta (il corso dell’università che frequento copre l’intelligenza artificiale il prossimo semestre). Non ho particolari problemi ad implementare un modello, le mie

lacune maggiori penso siano nel definire una buona architettura e nell’ottimizzazione.” E ancora, “maggiormente negli ambiti riguardanti la parte pratica.”

Qual è l’utilità finale del progetto?

 “Se è inteso per me, sicuramente fare pratica in un ambiente non didattico e capire come poter sviluppare applicazioni di machine learning affidabili e pronte per la produzione. Come già detto è proprio quello che mi servirebbe personalmente per migliorare e lo trovo quindi utilissimo!”

 “La possibilità di apprendere nuove conoscenze e provare a realizzare un prodotto funzionale.”

 “Imparare e vedere quali sono le dinamiche interne di un’azienda nello sviluppo di un prodotto da zero.”

 

Il progetto continua, stay tuned:)

 

#chironai #machinelearning #artificialintelligence #scuolalavoro #formazione

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Gea: la tua spesa on line sicura, facile e conveniente!

Finalmente, abbiamo il piacere di presentarti Gea, la novità di Chiron in collaborazione con lo chef stellato Davide Bisetto!

Ti diamo degli indizi: non è un nuovo ristorante, non è un corso di cucina on line, non è nemmeno un ristorante gourmet, ma se continui a leggere l’articolo, scoprirai di cosa stiamo parlando:)

Gea è…rullo di tamburi…

un innovativo Ecommerce alimentare!

L’idea di sviluppare Gea nasce, in primis, in risposta alla crisi che ha colpito il settore della ristorazione e non solo, a causa dell’emergenza sanitaria provocata da Covid-19.

La spinta iniziale, quindi, è stata supportata dalla necessità di offrire una soluzione concreta a tutti i fornitori di alimenti freschi, costretti al fermo o alla diminuzione della produzione a causa della chiusura di bar e ristoranti: il progetto, ora, è esteso a tutte le tipologie di fornitori (contadini, allevatori, ecc…) di prodotti alimentari e gastronomici aventi elevati standard di qualità.

Chiron si è interrogato per capire come sviluppare un progetto pratico, sicuro e facilmente accessibile sia a consumatori che a fornitori: quale soluzione migliore se non l’Ecommerce Gea!

Perché proprio un Ecommerce?

In seguito ad un’accurata analisi di mercato, effettuata dal team aziendale, è emerso che lo strumento Ecommerce ha registrato, negli ultimi anni, un trend di mercato in costante crescita: nello specifico, il settore cresciuto maggiormente è quello del Food&Grocery (+39% tra il 2018 e il 2019), con un fatturato pari a 16 Mld. Di questo, l’89% è composto da spesa alimentare.

I numeri parlano e ci dicono che l’Ecommerce è sicuramente lo strumento ideale per affrontare, in primis, la situazione attuale e garantire la qualità dei prodotti alimentari, evitando qualsiasi rischio legato a Covid-19.

A fronte di problemi quali assortimenti alimentari limitati presenti sul mercato, allungamento della filiera con conseguente aumento del prezzo finale per il consumatore, attenzione per la qualità e freschezza dei prodotti, oltre alla mancanza di tempo a disposizione per ricercare determinate categorie di alimenti, Chiron ha risposto con Gea.

Cosa offre Gea 

Innanzitutto, Gea assicura la tracciabilità e la qualità dei prodotti alimentari e gastronomici, grazie alla selezione diretta dello chef stellato Davide Bisetto. 

Gea, inoltre, valorizza i prodotti del territorio, permettendo così di accorciare notevolmente la filiera, con vantaggi al consumatore in termini di costi finali per i prodotti acquistati.

Grazie a Gea, i consumatori possono ordinare comodamente da casa, via web o app, sia prodotti alimentari freschi sia gastronomici, grazie alla rassegna digitale degli scaffali, senza rischio Covid ricollegabile alla spesa in presenza presso gli store alimentari.

I prodotti ordinati, verranno consegnati in tempi brevi a casa del consumatore. A questo proposito, l’obiettivo iniziale di Gea è quello di coprire le province di Vicenza, Venezia e Padova, ma nello step successivo, si coprirà tutto il territorio nazionale.

In breve, come opera Gea 

In una prima fase per i prodotti ordinati, Gea si affida ai fidati magazzini di ortofrutta con sede in Marghera (Ve), già collaboranti con il nostro fornitore di carni. I prodotti vengono tenuti a magazzino con una temperatura controllata per garantirne l’integrità e freschezza: da qui, il sistema di logistica specializzata provvede alla consegna.

Cosa aspetti? 

Sii veloce come il sistema di consegne Gea: contattaci al più presto per avere maggiori informazioni sull’intero sistema, basta un semplice click sul pulsante qui sotto!↓

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Start Up Business of Creative People Concept - Modern graphic interface showing symbol of entrepreneurship, fund, and project plan to start a new small business by smart group of entrepreneur.

Chiron: start up innovativa!

Chiron ha ufficialmente ottenuto lo status di start up innovativa!

Grazie al D.L 179/2012 che regola i requisiti, le agevolazioni, i benefici per le start up in questione e per i relativi clienti, Chiron viene inserita nella sezione speciale del Registro delle Imprese, consultabile nella vetrina #ItalyFrontiers.

Chiron sviluppa, come sempre, servizi innovativi ad alto valore tecnologico, ma grazie allo status di start up innovativa è in grado di offrire ai propri clienti vantaggi economici, oltre ad una considerevole percentuale di detrazione Irpef e deduzione Ires per gli investitori.

Vi aspettiamo!

#chironai#innovazionetecnologica#startupinnovativa#artificialintelligence#machinelearning

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L’Intelligenza Artificiale come soluzione alle frodi finanziarie!

Oggigiorno, i campi di applicazione dell’Intelligenza Artificiale e del Machine Learning sono i più svariati ed in continua evoluzione.

L’Intelligenza Artificiale è la capacità di un computer di creare un’intelligenza umana, al fine di pensare come un essere umano e di agire come tale nella risoluzione di un problema.

L’AI non offre solo capacità di analisi dei dati o sterili capacità di calcolo, ma altresì quelle differenti forme di intelligenza che sono riconosciute dalla teoria di Gardner, e che vanno dall’intelligenza spaziale a quella sociale, da quella cinestetica a quella introspettiva.

Il Machine Learning o apprendimento automatico, da suo canto, permette di automatizzare l’apprendimento delle macchine, attraverso l’uso di algoritmi sempre più precisi.

Detta così la cosa potrebbe sembrare troppo complicata o addirittura utopica applicata all’uso quotidiano. Errore.

Come si legge dall’incipit dell’articolo infatti, l’AI viene utilizzata da noi tutti ogni giorno.

Pensiamo per esempio a Netflix o Amazon e al relativo suggeritore di film/prodotti secondo i gusti del cliente: questo sistema è Intelligenza Artificiale.

Ma non solo, se pensiamo ai trasporti, il pilota automatico è un esempio di applicazione di Artificial Intelligence o allo shopping, con la creazione dell’E-commerce.

Ovviamente questi sono solo alcuni ambiti di applicazione dell’AI ed è inevitabile constatare quanti vantaggi quest’ultima ci abbia portato.

Fermiamoci ora, un istante, a scoprire come l’AI ci porti non solo notevoli vantaggi, ma vera e propria sicurezza.

Tutti i giorni ci capita di effettuare un gesto ormai entrato nella normalità, ovvero pagare con carte di credito, nei negozi fisici o online: ci siamo mai chiesti, però, quanti rischi ci siano dietro quest’azione?

Come un supereroe, entra a questo punto in scena proprio l’Intelligenza Artificiale! Eh sì, perchè grazie a lei è possibile sventare truffe e frodi, senza appesantire la user experience di noi clienti.

Quello dell’AI è un meccanismo silenzioso che si basa su un semplice principio: il comportamento anomalo di un utente è l’inizio di una frode.

Ovviamente maggiore è la qualità dei dati raccolti e maggiore sarà la qualità degli output della macchina: l’AI, infatti si basa sull’accurata e continua analisi dei dati degli utenti e dei dati relativi alle transazioni, così da segnalare in real time quelle sospette.

Inoltre, permette di gestire in maniera sicura i dati delle carte dei consumatori, salvaguardandoli da pericoli di clonazione ed allo stesso tempo, analizzando i dati di tali carte, è possibile stabilire se una carta di pagamento è stata associata in passato a transazioni fraudolente, bloccando così nuove transazioni sospette sul nascere.

Più precisamente, l’AI prevede un periodo di osservazione ed una profilazione dell’utente, costituendo un modello predittivo che ha come base lo storico dei comportamenti del singolo cliente e delle singole tipologie di carta e di pagamento, al fine di poter individuare appunto transazioni fraudolente.

Ogni singola transazione viene quindi analizzata in tempo reale tenendo presenti anche l’entità del pagamento e la posizione geografica. 

Insomma possiamo dire che l’Intelligenza Artificiale è diventata la nostra alleata quotidiana!

Hai bisogno di una consulenza in merito alla problematica soprascritta? Contattaci!

#chironai#artificialintelligence#machinelearning#antifrode

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L’Intelligenza Artificiale applicata alla realtà quotidiana

Si sa, molto spesso le novità, soprattutto in ambito tecnologico, suscitano perplessità e vengono giudicate con diffidenza, in special modo se gli effetti positivi che vanno a portare non emergono nell’immediato, ma sono visibili nel lungo periodo.

L’Intelligenza Artificiale è presente nel panorama tecnologico già da un bel pò di tempo poiché deriva da scoperte matematiche degli anni ‘50, ma solo oggi ha trovato piena applicabilità grazie alle innovazioni lato hardware.

L’Intelligenza Artificiale è la disciplina che racchiude le teorie e le tecniche pratiche per lo sviluppo di algoritmi i quali, grazie a macchine come hardware e software, sono in grado di agire autonomamente, risolvendo problemi, offrendo soluzioni, leggendo le statistiche con i dati aziendali per accrescerne il business, compiere azioni come fosse un cervello umano e molto altro.

Le macchine concretizzano forme di ragionamento e apprendimento tipiche dell’intelligenza umana: pensano razionalmente, sfruttando la logica ed agiscono razionalmente cercando cioè di individuare la risoluzione migliore ad un problema.

Molti sono portati erroneamente a pensare che le suddette tecnologie innovative non siano applicabili a contesti “tradizionali”, ma solo a laboratori di ricerca avanzata: questa falsa informazione è spesso supportata dall’idea che l’introduzione dell’AI in ambito aziendale possa comportare costi onerosi o la paura che, in quanto novità, possa influire negativamente sui risultati economici ipotizzati.

In realtà, l’Intelligenza Artificiale nasce proprio per aiutare ad ottimizzare i costi e le tempistiche di processi lavorativi molto spesso lunghi e ripetitivi, per creare un nuovo orizzonte di business, aumentare i ricavi e supportare le fasi decisionali con informazioni sempre aggiornate e precise.

 

Esempi di applicazione dell’AI in ambiti “tradizionali”

 

L’AI è applicabile, per esempio, nell’ambito della ricerca e selezione del personale, poiché introduce strumenti di valutazione più efficaci, migliora i processi di ricerca del personale, ottimizzando il matching candidato-azienda e permette di classificare e ordinare le candidature, attività spesso onerosa e lunga: il recruiter ha così la possibilità di raccogliere e, in seguito, elaborare milioni di dati in minor tempo.

L’Intelligenza Artificiale fornisce ausilio anche in ambito sanitario: il panorama di applicazione è particolarmente ampio grazie a tutto ciò che si può fare con l’analisi dei big data e della storia clinica dei pazienti, dai miglioramenti in fase diagnostica alla possibilità di somministrare cure personalizzate in base al corredo genetico dell’individuo.

L’Intelligenza Artificiale aiuta a creare esperienze d’acquisto sempre più personalizzate e soddisfacenti nello shopping on line, attuando il Recommender System, che suggerisce all’utente prodotti affini ai suoi gusti, analizzando lo storico d’acquisto di quest’ultimo e i click effettuati sul sito. 

Contemporaneamente, permette di concretizzare un’ottimizzazione nella gestione del magazzino e nell’individuazione dei livelli ideali di restock della merce, evitando così un surplus di prodotti in giacenza o al contrario, evitando di trovarsi senza scorte.

E ancora, l’AI diventa protagonista del panorama bancario: infatti, viene affidato al software la parte automatica dei processi interni al fine di ridurre gli errori e velocizzare i risultati, oltre a ridurre i costi di manutenzione dei dispositivi.

 Per i clienti che sempre di più hanno bisogno di procedure smart e assistenza veloce, l’Intelligenza Artificiale è la soluzione ideale.

L’AI, infatti, permette di sfruttare i dati a disposizione della banca per facilitare e velocizzare i processi, le decisioni strategiche e migliorare gli investimenti. Quest’ultimi possono essere supportati dall’attuazione dell’Analisi Predittiva, il processo che utilizza i dati storici per fornire previsioni di scenari futuri in determinate condizioni, in riferimento, per esempio, alla filiera di gestione del contante.

L’AI porta ad aumentare la Customer Retention, ovvero il processo di fidelizzazione del cliente, grazie anche ad un approccio sempre più personalizzato, che non esclude però la relazione umana.

Questi sono solo alcuni esempi di ambiti più “tradizionali” nei quali è possibile sfruttare le tecnologie innovative dell’AI: insomma, l’Intelligenza Artificiale sta diventando realmente la nostra preziosa alleata nella quotidianità.

A questo proposito, Chiron offre soluzioni applicabili in ogni ambito, in linea con ogni esigenza: scopri di più contattandoci!

#chironai#artificialintelligence#ecommerce#digitalinnovation

 
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Netcomm Forum Live: Chiron vi aspetta!

Chiron sarà presente il 6/7 Maggio 2020, al Netcomm Forum Live, la prestigiosa vetrina digitale che ci aveva visti partecipi a Dicembre presso la Netcomm Fiera Nord-Est di Padova.

Data la situazione sanitaria attuale, l’evento si svolgerà on line: il Forum darà la possibilità di portare alla luce le interessanti realtà imprenditoriali e digitali, in modo da potersi confrontare e far nascere importanti opportunità di collaborazione!

Sarà possibile mettersi in contatto con noi attraverso la “meeting room” per scambiarsi informazioni e conoscersi meglio; attraverso il workshop, l’evento offre la possibilità di illustrare i propri prodotti aziendali, soluzioni e idee nuove.

Insomma, un’opportunità da cogliere per chi intende migliorarsi, mantenersi aggiornati e crescere professionalmente: esattamente l’obiettivo di Chiron! #NetcommForum #chironai #realtadigitale